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COOP ED ESSELUNGA OGNI ANNO RITIRANO 400/500 PRODOTTI DAGLI SCAFFALI


In Italia una catena di supermercati ritira dagli scaffali 400/500 prodotti alimentari l’anno. E’ quanto emerge incrociando i dati forniti dal ministero della Salute con quelli del controllo qualità delle due principali insegne. Le campagne di ritiro sono un tema all’ordine del giorno anche in Europa, visto che l’anno scorso l’Italia ha inviato alla DG Sanco di Bruxelles (organismo che coordina il sistema di allerta alimentare europeo RASFF) ben 468 segnalazioni (su un totale di 3040). I problemi più diffusi riguardano la presenza di micotossine in pistacchi e arachidi (900 casi il numero è elevato perché si controllano tutte le partite), le salmonelle (300 casi), l’uso di additivi e coloranti vietati (200 casi)
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.Per fare fronte alle emergenze  il controllo qualità dispone di una struttura pronta ad intervenire in poche ore.  Quando l’allerta riguarda un solo articolo la questione è abbastanza semplice. Diventa più complicata quando la segnalazione riguarda un ingrediente presente in centinaia di preparazioni,  come è avvenuto qualche anno per il peperoncino colorato con una sostanza cancerogena.
Il ogni caso il sistema di allerta segnala solo una parte dei 400/500 prodotti difettosi che ogni anno vengono sottratti alla vendita. I ritiri quotidiani nel 15/20% dei casi scattano per la data di  scadenza, indicata in modo poco leggibile   o  per errori grossolani. Spesso il ritiro è richiesto dall’azienda in seguito ad un problema riscontrato durante la produzione (latte con troppa carica microbica, imperfetta chiusura della confezione, diciture errate….). Gli stessi supermercati intervengono per ritirare i prodotti difettosi con il loro marchio. Ci sono poi le segnalazioni dei dipendenti quando sistemano i prodotti sugli scaffali e notano involucri troppo fragili, pasta con farfalline, confezioni di latticini bombati, buste di prosciutto saldate male, conserve in scatola ammaccate… Le segnalazioni più preziose arrivano dai consumatori. Bastano 3/4 reclami per togliere il prodotto dagli scaffali, come è accaduto di recente per una maionese con un forte odore di pesce, pane in cassetta dal sapore troppo acido e porzioni di arrosto di tacchino con una strana colorazione gialla.  

Commenti

Buongiorno,
ieri, giorno 18.01.2010 mi sono recata persso il supermercato COOP di Savigliano a fare la spesa è ho acquistato un prodotto coop, latte da 500ml, arrivando a casa l'ho aperto ed era avariato. Nel cartoccio, confezione, cera scritto che la data di scadenza era il 13.03.2010, questo prodotto, sempre scritto sul cartoccio cera indicato questo numero: 24 L 993485 ore 08.33 da consunare entro il giorno 13.03.2010.
Come è possibile che sia avariato e non consumabile dato che cera quella scadenza? e come si può fare per avere il rimborso di questo prodotto dato che è sempre così complicato fare delle lamentele al supermercato????
Con l'occasione porgo Distinti saluti e sperando in una vostra risposta.
Stagno Gloria.

DOPO AVER SUBITO UN FURTO E TRA LE COSE RUBATE C'ERA LA FIDATY CARD ESSELUNGA IL LADRO E' ANDATO TRANQUILLAMMENTE ALL'ESSELUNGA DI TORTONA E HA USATO TRANQUILLAMENTE TUTTI I 3000 PUNTI DELLA CARD SENZA CHE NESSUNO GLI CHIEDESSE NIENTE MENTRE QUANDO DEVI FARTELA RILASCIARE CI VUOLE UN'ORA PER COMPILARE IL MODULO E SE MANCA QUALCOSA NON LA RILASCIANO . MI CHIEDO COSA SERVE PERDERE UN'ORA QUANDO POI C H I U N Q U E PUO' USARLA. NB LA CARD NON E' CEDIBILE . BEFFA NELLA BEFFA . IL COLMO E' CHE LA SOC.ESSELUNGA MI HA DETTO CHE DOVEVO BLOCCARLA . IL PROBLEMA E' CHE IL LADRO E' ANDATO DIECI MINUTI DOPO IL FURTO A SCARICARE LA TESSERA SENZA CHE NESSUNO GLI CHIEDESSE NIENTE . PS. DOPO UN FURTO UNO PENSA ALLA CARD DELL'ESSELUNGA...MA VALA !PROVA AD ANDARE IN UN QUALSIASI ALTRO SUPERMERCATO A SCARICARE LA LA TESSERA DEI PUNTI PRIMA DI FARLO VOGLIONO SAPERE ANCHE CHE COLORE HAI GLI SLIP...

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