La Commissione del Codex Alimentarius (organismo creato nel 1963 dalla Fao e dall'OMS per studiare le questioni alimentari nel mondo) ha adottato oltre trenta nuove norme per aumentare la sicurezza dei consumatori.
Le nuove indicazioni riguardano la riduzione di sostanze come l'acrilammide nei cibi fritti, la riduzione della quantità di idrocarburi aromatici che si formano durante l'affumicatura o il confezionamento di alcuni alimenti. Anche per l'Ocratossina A (una sostanza tossica che si forma nel caffè conservato male) sono stati rivisti i limiti. Un capitolo è stato dedicato alla Listeria micoytogenes, considerato un batterio sempre più presente nei cibi freschi o crudi pronti per il consumo (Ready to eat) .
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luigi 29/apr/2011 13:25:00
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