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ZANZARA TIGRE : SCONFIGGILA COSI'

 


La zanzara tigre è presente in gran parte delle regioni italiane, tanto che il nostro paese è considerato il più colpito in Europa. E’ difficile fare una mappa perché la tigre si trova un po’ dappertutto, e l’affollamento è correlato alle misure di prevenzione adottate dai comuni e dalle condizioni atmosferiche più o meno favorevoli alla crescita.

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La zanzara tigre è arrivata in Italia dagli Stati Uniti nel 1990 attraverso copertoni usati importati da una fabbrica veneta. Dopo qualche anno si diffonde in Emilia-Romagna, dove trova condizioni climatiche e ambientali ideali.   Nel 1997 arriva a Roma e tre anni dopo si  propaga in altri paesi europei. Per rallentarne la diffusione le autorità comunali devono bonificare dopo ogni temporale i tombini e le pozze di acqua nei luoghi pubblici senza dimenticare le aree cimiteriali. Questo non basta, è necessario invitare i cittadini a non lasciare recipienti pieni di acqua sui balconi, a togliere i ristagni dai tombini delle villette. Chi ha una fontana in giardino dovrebbe allevare pesci rossi ghiotti di larve di zanzare. Occorre inoltre coprire ermeticamente i serbatoi di acqua e utilizzare larvicidi venduti in farmacia come  Bacillus thuringiensis israelensis, Diflubenzuron o Pyriyproxyfen per altri depositi di acqua all’aperto.
La questione dei sottovasi è importante, perché le uova delle zanzare normali per trasformasi in adulto devono restare sempre nell’acqua per 7-10 giorni, altrimenti le larve muoiono. Le uova della zanzara tigre sono più resistenti, se manca l’acqua si mettono in “stand by”, e si riattivano quando le condizioni atmosferiche migliorano.


Images-11  Secondo gli esperti le uova possono superare l’inverno e resistere da una stagione all’altra. Un altro elemento da considerare è che la tigre agisce di giorno mentre le altre zanzare pungono dopo il tramonto e di notte. Anche la strategia della tigre è cambiata, prima entrava in azione in agosto e settembre e solo in prossimità di parchi e giardini. Adesso l’attività inizia a maggio e l’insetto si  insidia nelle abitazioni.
Per proteggersi dalle punture delle zanzare l’unica soluzione efficace è usare i repellenti a base di dietiltoluamide o KBR le confezioni con il 10% di principio attivo proteggono per 2-3 ore, con il 20% arrivano a 4-6 ore, mentre i più concentrati (33%) mantengono lontane le zanzare 8 ore. In  casa bisogna collocare dispositivi con piastrine e/o soluzioni a base di alletrine e piretrine da collocare davanti alle finestre per sbarrare la strada agli insetti. A dispetto di quanto si crede la tossicità di questi prodotti alle dosi di impiego è molto bassa.
Per i barbeque in giardino oltre ai tradizionali sistemi a spirale che emanano fumo, ci sono nuove piastrine di insetticida azionate elettricamente con un discreto raggio i azione, entrambi i sistemi però dipendono dai capricci del vento. Chi non vuole metodi chimici per proteggere i bambini può affidarsi a zanzariere. I metodi naturali a base di oli essenziali citronella, geraniolo….. funzionano poco, è comunque non risolvono il problema. Ridurre il numero di zanzare con i gerani sul balcone o altri metodi “naturali” serve a poco,  basta una sola zanzara in camera da letto per complicare le ore di sonno.
Quando la prevenzione è scarsa e gli insetti  colpiscono l’unico rimedio contro il prurito è spalmare sulla puntura una crema o un’emulsione a base di idrocortisone venduta in farmacia come prodotto da banco. Giudizio negativo per gli altri sistemi comprese le pomate antistaminiche che possono essere fotoallergizzanti.
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Condizioni ambientali che favoriscono la puntura della zanzara   
Tramonto e ore serali     Odore di: sebo, anidride carbonica emessa con respirazione, ormoni sessuali (soprattutto estrogeni)
Umidità tra 50 e 85%    Sudore
Temperatura tra 15 e 32°C    Temperatura corporea elevata
I bambini sono vittime preferite perché hanno la cute sottile, non hanno peli e i vasi sanguigni sono in superficie.
 

Commenti

Ottimo articolo.

Aggiungo che come dopopuntura si può usare con ottimi risultati una pomata al cloruro di alluminio al 5%.
Segnalo anche l'ebook gratuito sui metodi di lotta alle zanzare scaricabile qui: http://www.mosquitoweb.it/ebook-gratis-guerra-alle-zanzare.html

Ciao,
M.

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