La Danone americana costituirà un fondo di 35 milioni di dollari per risarcire i consumatori di yogurt Activia e Actimel che sono stati ingannati dalla pubblicità
La
questione è iniziata nel gennaio 2008 quando un gruppo di consumatori ha
chiamato in giudizio la Danone per le frasi ingannevoli riportate sui vasetti e
su alcuni messaggi pubblicitari. Pochi
giorni fa la società ha annunciato di rimborsare i cittadini per chiudere la
questione ed evitare strascichi giudiziari. Le frasi incriminate riguardavano
promesse di un rafforzamento delle difese dell’organismo e un miglioramento del
transito intestinale.
Secondo i cittadini
queste attribuzioni hanno favorito la vendita dello yogurt e hanno permesso di aumetnare il prezzo . Negli Stati Uniti lo yogurt Activia è ben conosciuto dal pubblico
perchè la pubblicità affidata all’attrice Jamie Lee Curtis.
Curioso notare come il 18 settembre il sito laRepubblica.it da la notizia senza dire la società dovrà pagare 35 milioni di dollari, un aspetto che non è sfuggito ai siti dei giornali americani come il Los Angeles Times .
E’ doveroso
ricordare che anche in Italia la pubblicità di yogurt Actimel è stata censurata
nel 2004 dal Giurì dell'autodisciplina
pubblicitaria per motivi molto simili. Nelle spot si vede un padre vestito da
medico propone un vasetto di yogurt alla figlia mentre è sdraiata a letto,
spiegandole che i fermenti vivi agiscono
"contro i batteri cattivi" e "aiutano a rinforzare le difese
naturali". Il Giurì ha censurato lo spot perché il papà veste i panni del
medico e ha inoltre giudicato non veritiera la frase in cui si dice che un
vasetto di Actimel al giorno che le
difese immunitarie dell'organismo,
(non esistono studi scientifici per sostenere che il numero di fermenti di un
vasetto è in grado di rinforzare le difese immunitarie).
Per la Danone ricevere censure per pubblicità ingannevole è comunque abbastanza normale, nel 2002 l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria censurava l’acqua minerale Danone Vitasnella che prometteva di fare scivolare via il senso di pesantezza. Il concetto era supportato da frasi del tipo: “aiuta a prevenire la ritenzione idrica dei liquidi nei tessuti. ….bevendola ogni giorno ….. il tuo corpo si sentirà sempre più snello più leggero e in forma ”. Per motivi simili anche le pubblicità delle acque minerali Lila, Acqua Lete e Santa Croce sono state censurate.
Risale
invece a pochi mesi fa la notizia che l'Antitrust ha censurato le pubblicità
degli yogurt anticolesterolo Danacol della Danone e ha stabilito una multa di 300 mila euro. I messaggi lasciavano
intendere che lo yogurt svolge una funzione terapeutica ipocolesterolizzante. L’Autorità
ha condannato l'impostazione della campagna che lascia intendere come sia sufficiente assumere lo yogurt
per ridurre del 10% il livello di colesterolo è si lascia credere che
" lo yogurt sia un prodotto
appprovato direttamente o indirettamente dalla classe medica". Per
correttezza va detto a che in precedenza una pubblicità di Danacol era stata
censurata anche dall'Istituto di
autodisciplina pubblicitaria.
CATEGORIE: diritti, PUBBLICITA'_
TAGS: ACQUA MINERALE LILA ACQUA LETE, ACQUA MINERALE VITASNELLA, ACQUA SANTA CROCE, ACTIMEL, ACTIVIA, ANTTRUST, DANACOL, DANCOL, DANONE, ISTITUTO AUTODISCIPLNA PUBBLICITARIA, LA REPUBBLIC, LOS ANGELES TIMES
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ADOC SIRACUSA 24/mag/2011 11:30:05
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