Confessioni di un
eco peccatore di Fred Pearce,
Edizioni Ambiente , 22 €
Il
titolo forse non è molto accattivante, ma il libro di Fred Pearce si rivela fin dalle prime pagine imperdibile per chi come me è appassionato di storiografia degli oggetti e
dei beni di consumo. L’autore è un editorialista del Guardian
specializzato in ecologia e ambiente, i suoi articoli si trovano in rete e anche tradotti sul settimanale italiano Internazionale. Il libro racconta il
viaggio di un giornalista molto curioso che cerca di capire l'origine delle
materie prime e degli oggetti di uso quotidiano, compreso il cibo proveniente dall'altra parte del mondo. Pearce però è un tipo curioso e vuole sapere anche cosa
pensano i contadini che producono caffè e cacao per il circuito equo-solidale e si cheide anche se vale la pena mangiare i fagiolini del Kenia
Tra i tanti articoli c'è anche la storia
dei tessuti riciclati e degli apparecchi elettronici a
fine vita spediti in discariche oltreoceano. Il libro è molto bello e dopo averlo letto l'ho sistemato a fianco
di altri testi come Fast food nation di Eric Schlosser e Il dilemma dell'onnivoro di Michale Pollan che considero libri fondamentali per capire alcune dinamiche della filiera
e del commercio alimentare.
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Commenti
Massimo 27/gen/2011 19:51:42
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