In
Inghilterra l’Advertising
Standards Authority (autorità che valuta la veridicità della pubblicità) ha censurato dieci giorni fa lo spot pubblicitario dello yogurt Actimel di Danone,
perché lasciava intendere di poter migliorare le difese immunitarie dell’organismo e quindi di
proteggere meglio i giovani. Secondo l’Asa queste dichiarazioni
non sono supportate da prove scientifiche adeguate come invece viene
sottolineato nello spot. La Danone
nel corso dell’istruttoria ha presentato diversi studi scientifici realizzati
su bambini malati in cui dimostrava un beneficio per l’organismo. L’Autorità ha però replicato che nessuno studio riguardava bambini
sani per un periodo sufficientemente lungo e quindi le dichiarazioni sono da
ritenersi ingannevoli. La tesi di alcuni addetti ai lavori scettici sulle proprietà dei probiotici è che nell’intestino di una persona sana la flora batterica è
composta da100 mila miliardi di
batteri, come fa uno yogurt con poche decine di miliardi di batteri influire in modo rilevante sull’equilibrio?
Questa
censura è l’ultima disavventura di una lunga serie che hanno coinvolto la Danone. Negli USA ha dovuto costituire
un fondo negli ultimi mesi di 35 milioni per rimborsare i consumatori in seguito ad una pubblicità ingannevole
dello Yogurt Activia. In Italia
qualche mese fa l’Antitrust ha condannato
la Danone ad una multa di 300 mila euro per la pubblicità dello yogurt
anticolesterolo Danacol perché lascia intendere che è sufficiente assumere lo yogurt per ridurre del 10% il
livello di colesterolo è si lascia credere che "lo yogurt sia un prodotto appprovato direttamente o indirettamente dalla classe medica".
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CATEGORIE: dal mondo
TAGS: ACTIMEL, ASA, BBC, DANACOL, DANONE, INGHILTERRA, ITALIA, PROBIOTICI, PUBBLICITà, SPOT, USA, YOGURT
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Simone Gambirasio 23/ott/2009 17:57:46
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