24 Novembre 2009

IL SALVAGENTE, LE PADELLE ANTIADERENTI, LA DU PONT E IL PFOA - ANCORA SULLA TOSSICITA

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La rivista il Salvagente ha pubblicato il 26 novembre 2009  un servizio di copertina che  sulla questione delle padelle antiaderenti. Nell’articolo si rilancia il problema delle cessioni di Pfoa (una sostanza ritenuta tossica). La questione  è interessante ma va detto chiaramente che da un punto di vista tossicologico non ci sono problemi per le padelle, come sostiene in uno studio di poche settimane fa l'Agenzia per la sicurezza alimentare inglese (Food Standard Agency). Il documento  conferma l'assenza di rischi per i cibi cucinati  in padelle e pentole  antiaderenti, già ribadito da altri studi compreso uno recente realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità.

Il riferimento alla ditta Du Pont che la rivista utilizza per introdurre il problema è corretto, ma il comunicato dell’azienda leader nella produzione di materiale antiaderente giunge a fase ultimata, ovvero quando la Du Pont ha finito la conversione produttiva eliminando del tutto il PFOA. Le altre aziende lo hanno eliminato da 1- 2 anni, proprio quando la FDA nel 2006 ha posto i primi dubbi sulla tossicità. Sulla  questione delle pentole graffiate  va precisato che lo strato antiaderente superficiale dove si dovrebbe trovare il PFOA, quando le padelle sono graffiate,  è scomparso da tempo. L’utilizzo di padelle spelacchiate è sconsigliabile perché l’effetto antiaderente è svanito, ma non crea problemi  di tossicità perché le particelle dello strato sottostante che eventualmente finiscono nel cibo, sono di materiale inerte.