PREOCCUPAZIONE PER LE NUOVE NORME APPROVATE ALLA CAMERA
Ogni giorno ricevo telefonate di banche, assicurazioni,
venditori di vino, di tariffe telefoniche, illustri sconosciuti che mi
propongono opportunità da no perdere. A volte c'è addirittura uno spot registrato. Questo assedio
è destinato ad aumentare. Queste perplessità sono confermate dall’Autorità Garante per la privacy che
esprime forte preoccupazione per gli effetti negativi che possono derivare dalle
nuove norme in materia di telemarketing introdotte dal “decreto legge Ronchi” approvato
oggi dalla Camera. «Il problema maggiore – dice il Garante - riguarda l’istituzione di un registro pubblico al
quale devono iscriversi le persone che non vogliono essere disturbate da telefonate
pubblicitarie o commerciali. Si rischia, inoltre, di causare ulteriori molestie
ad abbonati e utenti, che, almeno fino a quando non sarà istituito il registro,
si vedranno di nuovo massicciamente contattare da aziende, gestori telefonici,
società di servizi con le offerte più diverse». La norma prevede che possano essere contattati a fini
promozionali anche coloro che a suo tempo avevano manifestato la volontà di non
ricevere più pubblicità telefonica. L’Autorità Garante per la privacy esprime dubbi
sull’effettiva efficacia del registro, il quale peraltro non verrà gestito dall’Autorità
garante della privacy ma da un organismo da individuare.
Foto : flickr cc
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TAGS: AUTORITA GARANTE PRIVACY, CONSUMATORI, PUBBLICITA, TELEFONO, TELEMARKETING
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