La socetà Nutrigea in seguito alla notizia del ritiro da parte del ministero della Salute del prodotto Nimbus il 3 dicembre ha fatto le seguenti precisazioni .
Negli ultimi 10 giorni erano in corso di esecuzione in varie ASL d!Italia ordini di sequestro per il prodotto nutraceutico per bambini “NIMBUS”, un coadiuvante nutrizionale per bambini distribuito da Nutrigea (www.nutrigea.com), utile per bilanciare efficacemente deficit di attenzione ed iperattività dei più piccoli. Il Ministero Salute aveva attivato misure restrittive per una presunta mancata notifica del prodotto agli organismi di controllo e per un sospetto effetto avverso incorso ad una bambina di 10 anni. In realtà, il prodotto era regolarmente notificato (è stato appurato un errore di archiviazione della notifica da parte del Ministero) e le analisi di laboratorio si sono rivelate nella norma. Luigi Gallo, amministratore di Nutrigea, la ditta distributrice del NIMBUS, ha dichiarato: “Riguardo all’allerta ministeriale, nell’iniziale comunicato del Ministero non si evidenziava un nesso diretto tra la reazione avversa al NIMBUS e l’epatite della bambina: si diceva che una bambina con l’epatite ha anche avuto una reazione avversa prendendo Nimbus, ed è ben diverso. I nostri specialisti ci confermano infatti che sarebbe inspiegabileuna correlazione tra l’epatite ed il prodotto, dal momento che la bambina assumeva NIMBUS da almeno 4 anni.“L’ASL di Urbino, dove ha sede il produttore Nutratec – conclude il rappresentante della Nutrigea – ha effettuato un’accuratissima ispezione il 20 novembre scorso. I tecnici hanno esaminato non solo il lotto in questione, ma tutti i lotti degli ultimi 4 anni, ed hanno confermato che sono perfettamente a posto, con un contenuto di microcistine pienamente nella norma. Sono passati ben 12 giorni e il Ministero non ha ancora provveduto ad informare la rete dei suoi interlocutori istituzionali del fatto che il prodotto Nimbus risulta essere assolutamente in regola.
Abbiamo chiesto chiarimenti al Ministero e ci è stato riferito che sono in corso ulteriori accertamenti da parte delle autorità scientifiche.
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