FORTI SOSPETTI PER NOVE FLAVOUR SU UNDICI - A FEBBRAIO IL PRIMO DOSSIER PER 3000 COMPOSTI AROMATICI
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Questo sarà l’anno degli aromi,
non lo dice il calendario cinese ma la programmazione dell’Autorità per la
sicurezza alimentare europea che tra poche settimane pubblicherà il primo rapporto
su 3000 di questi composti.
"L'aroma fumo" è sempre più utilizzato
al posto dei metodi tradizionali basati su speciali forni a legna, perché
accorcia i tempi di lavorazione
e non provoca perdita di peso. Si tratta di aspetti rilevanti soprattutto in certi prodotti come il salmone affumicato, dovel’aroma
vinene vaporizzato in pochi minuti, fa risparmiare tempo e non provoca l’inevitabile riduzione
di peso causata dal forno. L’utilizzo dell'aroma fumo va indicato sull’etichetta e secondo gli
intenditori declassa la qualità del prodotto.
Per valutare la sicurezza degli aromi il gruppo CEF dell’Efsa ha valutato le quantità utilizzate e ha correlato questi valori con gli
studi sulla tossicità. Gli esperti di Parma hanno quindi calcolato la quantità di
aromi assunta dall’uomo attraverso gli alimenti e hanno fissato un "margine di
sicurezza".
I consumatori non possono riconoscere gli aromi sotto accusa perché la legislazione europea non prevede indicazioni specifiche sull’etichetta. Le autorità sanitarie non hanno però diramato un allerta perché i margini di sicurezza scelti dagli esperti dell'Efsa per assegnare i giudizi sono ampi e sovrastimano sempre il rischio potenziale.
A questo punto le decisioni da prendere spettano alla Commissione UE che dovrà decidere se vietare alcuni flavour, se abbassare le quantità massime oppure se innalzare i limiti di accettabilità.
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“Aroma naturale di …” seguita dal nome di un frutto o di una pianta (per esempio limone), indica che il 90% delle molecole è
estratto da limoni mentre le altre
provengono da fonti naturali diverse.
“Aromi” le molecole sono
identiche a quelle naturali ma si ottengo per sintesi chimica. La miscela può
avere anche prodotti di estrazione naturale. Costano poco e sono i più
utilizzati.
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Nome
dell’aroma fumo esaminato dall'Efsa |
Giudizio dell'Efsa
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Scansmoke
SEF7525 |
Nessun
problema alle normali dosi d’impiego
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Smoke
concentrate 809.045 |
Nessun
problema alle normali dosi d’impiego |
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Scansmoke
R909 |
Problemi
di sicurezza perché la quantità di aroma utilizzato non garantisce
sufficienti margini di garanzia. |
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Scansmoke
PB 1110 |
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TRADISMOKE
A MAX |
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SmokEz
C-10 |
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SmokEz
Enviro 23 |
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Zesti
Smoke Code 10 |
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Unismoke |
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Fumokomp |
Nessun
giudizio (pochi dati a disposizione) |
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AM
01 |
FORTI
SOSPETTI DI GENOTOSSICITA’ |
CATEGORIE: ETICHETTE ALIMENTARI , Scienza
TAGS: AROMA FUMO, COMMISSIONE UE, EFSA, ETICHETTE ALIMENTARI, TOSSICITA
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