Successivo » « Precedente

L'EUROPA BOCCIA 1 LETTINO SOLARE SU 7 - L'OMS E L'ISS SCONSIGLIANO L'ABBRONZATURA ARTIFICIALE

http://farm4.static.flickr.com/3482/3820433654_825406dabe.jpg1 lettino solare su 7  supera il livello di emissioni massime ammissibile.  E’ quanto emerge da un'indagine pubblicata oggi dalla Commissione Europea  che ha visitato nel periodo compreso tra  settembre 2008 e settembre 2009, 300 centri estetici 500 lettini solari di 10 Paesi europei (l'Italia non figura nell'elenco per il momento ma verrà presto inclusa) . I  problemi principali riguardano  il superamento dei limiti di radiazioni UV, la scarsa informazione e l’accesso ai minori. Si tratta dell’ennesima inchiesta che conferma le criticità dei centri abbronzatura. Anche l’invito  di non frequentare i centri   rivolto pochi  mesi fa dall’Organizzazione mondiale della sanità  e dall’Istituto superiore di sanità italiano focalizzava l’accento sugli aspetti negativi della tintarella artificale.   FotoFlickr cc

Ripropongo una  nota di poche settimane fa in cui esaminavo il problema, intervistando uno dei maggiori esperti  italiani che ha studiato a fondo l'argomento il dott. Calzavara Pinton.    Nonostante l’autorevolezza dell’OMS, l’invito viene preso poco in considerazione dalla maggioranza dei ragazzi e delle persone affascinate dall’abbronzatura e poco consapevoli dei rischi. La questione è abbastanza delicata perché I teenager usano i solarium molto più che in passato  e l’esposizione non si può considerare alla stregua di un semplice trattamento di bellezza.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità ogni anno in Italia i nuovi casi di melanoma registrano un incremento di 4/5 mila unità, mentre carcinomi, basaliomi e spinaliomi che sono forme tumorali di livello decisamente meno grave, segnano un  incremento di 100 mila casi. Il motivo della crescita è dovuto in buona parte ai raggi UV delle lampade, che spesso risultano più intensi  dei raggi solari.


«L’uso delle lampade – precisa Piergiacomo Calzavara-Pinton direttore della clinica dermatologica dell’Università di Brescia - va sconsigliato a tutte le persone considerate ad alto rischio nei confronti dei tumori della pelle. Le categorie comprendono soggetti con la pelle chiara (fototipo I e II), i giovani con meno di 18 anni, le persone che hanno molti nei o che tendono a diventare lentigginose, i giovani con un’infanzia caratterizzata da frequenti scottature solari, i soggetti che usano farmaci topici o sistemici o hanno dermatosi foto indotte. Anche gli uomini e le donne con un invecchiamento precoce della pelle dovrebbero assolutamente evitare l’esposizione». Purtroppo secondo la normativa attuale anche soggetti con lesioni cutanee maligne o pre-maligne possono tranquillamente entrare nei solarium. La posizione di Calzavara Pinton è molto drastica quando sostiene che sarebbe il caso di richiedere una visita specialistica preventiva alle persone che stipulano un abbonamento   per diverse sedute presso un solarium.

 http://nova100.typepad.com/.a/6a00d8341c684553ef0120a7ac1b4a970b-pi

Un’inchiesta condotta in 50 centri abbronzatura situati in otto città e pubblicata sul numero di  dicembre 2009 di Test salute edita da Altroconsumo, conferma queste perplessità. I volontari andati nei vari solarium erano tutti rigorosamente con la pelle chiara e hanno seguito uno schema concordato (dichiarare di essere alla prima seduta, di prendere la pillola  e fare domande precise sulle precauzioni  e sui problemi correlati all’esposizione).

2825195450_42e0660ab6 Foto:Flickr cc2825195450_42e0660ab6

 L’esito dell’inchiesta è poco entusiasmante. Solo sette centri hanno chiesto se la persona  era soggetta a scottature o eritemi. Otto hanno chiesto se venivano utilizzati farmaci fotosensibilizzanti, per evitare la formazione di  macchie scure sulla pelle dopo l’esposizione, mentre solo due hanno invitato a togliere il trucco. Un altro elemento preoccupante riguarda gli occhialini protettivi che nel 44% dei casi non sono stati  forniti spontaneamente. Solo otto centri hanno sconsigliato  di fare la seduta dopo che le ragazze hanno precisato di  assumere la pillola anticoncezionale.   Nessun centro ha consegnato una nota informativa con l’elenco delle controindicazioni come previsto dalle norme regionali del  Piemonte. Di solito le note informative sui farmaci e sulle controindicazioni sono riportate su un cartello  esposto a fianco delle  cabine. Queste carenze sono probabilmente correlate all’assenza di controlli sistematici da parte delle Asl, per questo manca un elenco completo delle caratteristiche tecniche degli apparecchi ammissibili nei centri e non ci sono dati epidemiologici sull’incremento dei tumori della pelle in relazione ai cicli di abbronzatura artificiale.

Il bilancio è complessivamente disastroso per questo la rivista assegna un giudizio positivo solo ad un solarium di Milano e  ad uno di Palermo.

Purtroppo la legge italiana che regolamenta i centri abbronzatura è in vigore da 20 anni, ma non è mai entrata in vigore mancando il regolamento di attuazione sulla professionalità degli operatori e sulla gestione delle apparecchiature. Il Piemonte è l’unica regione che ha emanato un «regolamento sull’attività di solarium» nel 2003, con sanzioni severe compresa la chiusura dell’esercizio. I dati dei controlli svolti dalle Asl piemontesi, nel 2007, in 761 centri estetici (dotati oltre che di solarium anche di apparecchiature laser, elettrostimolatori muscolari e apparecchi per la ionoforesi estetica) hanno scovato ben 209 infrazioni. I problemi maggiori: l’assenza di manuale d’uso per le lampade abbronzanti, la mancata indicazione sull’apparecchio del tipo di raggi UV (UBA o UVB), oltre alla presenza di strumenti elettrici fuori norma e di ambienti ed impianti inadeguati.

Le conclusioni sono tutte Redin negativo e sono troppe le lampade affidate a personale non preparato. C’è poi un grosso interrogativo a cui gli organi istituzionali dovrebbero rispondere: perché non si vieta l’uso delle lampade ai minori, a tutti i soggetti a rischio e non si impedisce la vendita di lampade che emettono raggi UVA di potenza elevata?

  PRECAUZIONI DA ADOTTARE  NEI CENTRI ABBRONZATURA E LE CONTROINDICZIONI MEDICHE   .

* Usare sempre gli occhialini protettivi a disposizione    Verificare prima della seduta il fototipo del cliente e rispettare i tempi di esposizione forniti  dal costruttore per quel tipo di pelle

* Non fare più di dieci sedute l’anno e non superare la soglia di esposizione dei 15 kJ/metroquadrato      Quando il cliente ha una carnagione molto chiara, presenta segni visibili di malattie della pelle o ha molti nei, consiglia la  visita da un dermatologo prima  della seduta.

* Non esporsi quando  si assumono farmaci fotosensibilizzanti (possono provocare macchie sulla pelle)    Informa il cliente sugli effetti nocivi (per esempio l’incremento del fotoinvecchiamento)

* Rimuovere  i cosmetici sul corpo e non usare creme protettive per il sole durante  la seduta    Consegna  la prima volta una scheda individuale dove viene indicato, la dose massima di esposizione e la durata delle singole esposizioni (con i valori annuali da non superare)

* Fare passare almeno 48 ore tra la prima e la seconda  seduta    Vieta l’ingresso ai minori di 18 anni  e alle donne incinte
* Non prendere  il sole  e sottoporsi alla tintarella artificiale nel corso della stessa giornata     Controlla se vengono rispettati i tempi di esposizione previsti, fa rispettare gli intervalli  tra una seduta e l’altra e verifica la  distanza del soggetto dalle  lampade
* Non fare arrossare la pelle ed evitare assolutamente la colorazione   rosso-bruciato a fine seduta     Opera in locali idonei da un punto di vista logistico e igienico sanitario

* In caso di arrossamenti anomali consultare un medico. Se la pelle risulta disidratata spalmare creme emollienti    Predispone a fianco di ogni apparecchiatura una scheda ben visibile con le precauzioni da seguire

Questo schema  riporta le controindicazioni predisposte da un gruppo di lavoro composto da medici dermatologi, oculisti…e destinato ad essere inserito nel  istituito alcuni anni fa  dalla Direzione Sanità Pubblica per la stesura del regolamento di attuazione per i centri estetici. Il regolamento non è mai entrato in vigore ma le precauzione restano comunque valide.

CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE

* Età inferiore a 10 anni
* Gravidanza, allattamento
* Pregresso carcinoma cutaneo
* Pregressa esposizione a radiazioni ionizzanti
* Presenza di cheratosi attiniche
* Trattamento immunosoppressivo in corso
* Porfiria
* Cardiopatia severa: insufficienza cardiaca, ipertensione arteriosa;
* Pregresso melanoma;
* Lupus eritematoso sistemico;
* Lupus eritematoso cronico cutaneo;
* Dermatomiosite;
* Malattie rare:sindrome del nevo basocellulare; sindrome dei nevi displastici familiari; malattie con deficit del DNA repair system (xeroterma pigmentosum, tricodistrofia, sindrome di Bloom, sindrome di Cockayne).

CONTROINDICAZIONI RELATIVE AI MINORI
* Età inferiore a 16 anni
* Cataratta
* Pemfigo e pemfigoide
* Fototipo I
* Fotosensibilità cutanea
* Trattamento in corso con farmaci fotosensibilizzanti
* Trattamento in corso con ciclosporina
* Insufficienza epatica o renale

CONTROINDICAZIONI OCULISTICHE
* Tutte le lesioni cutanee e/o degenerazioni del tessuto cutaneo periorbitario o palpebrale. Queste alterazioni sono ascrivibili a quelle dermatologiche.
* Lesioni melaniche della congiuntiva, della caruncola o della sclera
* Pterigio o pinguecola
* Recidiva di ulcere corneali tipo erpetico o di cheratiti puntate superficiali ricorrenti
* Presenza di cataratta congenita o di forme iniziali o comunque opacità dei mezzi diottrici
* Degenerazioni retiniche maculari, lesioni melaniche della retina, coroiditi sierose centrali ricorrenti

* Si impone particolare attenzione ai soggetti portatori  di lenti a contatto, soggetti con sospetto e/o conclamata Sindrome di Sjogren, nei pazienti con Morbo di Baedow, soggetti pseudofachici.

© Roberto La Pira, Nova 100 - Il Sole 24 Ore  - Milano  12 febbraio 2010

Commenti

Buongiorno, ho utilizzato i lettini solari per vario tempo pur essendo di pelle chiara e facile alle scottature senza mai pensare che questo desiderio di "pelle dorata" potesse portarmi un melanoma che invece è arrivato...ritengo che l'informazione su questo sia essenziale,un tempo tutto ciò non si sapeva e a me consigliavano l'esposizione per guarire una dermatite seborroica, oggi per fortuna le cose stanno cambiando.
Grazie.

Scrivi un commento