L’Autorità garante della
concorrenza e del mercato ha condannato Nokia
Italia e Nokia Corporation ad una
multa di 160 mila € perché il servizio di garanzia presenta diverse lacune. L’istruttoria
è scaturita in seguito a numerose segnalazioni giunte all’autorità tra maggio
2008 ed aprile 2009, da parte di cittadini che lamentavano il mancato riconoscimento
della garanzia sui cellulari e
sugli accessori.
Le lamentele riguardano:
- la riconsegna di telefoni riparati in garanzia ma ancora non funzionanti
- la mancata applicazione della
garanzia convenzionale per un’immotivata scadenza anticipata dei modelli acquistati in paesi extra UE
- la mancata sostituzione dei
modelli difettosi con un modello nuovo
- la mancata sostituzione del
modello nuovo da parte del venditore, motivato con il superamento di un certo
numero di minuti di conversazione
- il ritardo eccessivo di
consegna del cellulare riparato
- la mancata consegna di un
telefono di cortesia nel periodo di attesa della riparazione
- l’invito del venditore a rivolgersi direttamente al centro di
assistenza Nokia per risolvere i problemi di malfunzionamento
- la mancata assistenza tecnica in relazione ad una componentistica
ritenuta non coperta da garanzia
- la riduzione del periodo di garanzia
per componenti accessori
Nokia ha dichiarato all’Antitrust che offre per cellulari sia la garanzia convenzionale
che quella legale, e che la garanzia convenzionale denominata “Garanzia
Limitata del Produttore”, si aggiunge all’altra.
La garanzia
convenzionale prevede che Nokia o un centro di assistenza tecnica,
provveda a proprie spese ed entro un termine ragionevole, ad eliminare i
difetti dei materiali, di design e di lavorazione mediante la riparazione o mediante
la sostituzione del telefono.
La durata della garanzia
convenzionale è pari a: 24 mesi per il cellulare, 12 mesi per gli accessori, 6 mesi per batterie, caricatori,
poggia-telefonini, auricolari, cavi e 90 giorni per i supporti contenenti software (CD-Rom e schede
di memoria).
Nokia Corporation è inoltre tenuta ad offrire la garanzia legale
di due anni sui cellulari venduti attraverso il sito. La rete di riparazione
italiana di Nokia dispone di 194 centri di assistenza e di due Repair
Factories per le riparazioni più complesse . Il cellulare viene
riparato in 2/3 giorni lavorativi
o al massimo 7/10 giorni lavorativi quando il problema è complesso.
Dalle informazioni trasmesse dai punti
vendita è però emerso che in diversi casi, i tempi medi di attesa sono di 30-40 giorni . Secondo l’Autorità Garante
per le riparazioni più complesse (
il 30/40% del totale) ci vogliono da 15 a 30 giorni a cui si sommano quelli di trasporto .
E però anche vero che Nokia in
Italia gestisce 1,7 milioni di riparazioni l’anno su un totale di circa 19/20
milioni di apparecchi coperti da garanzia e che i 4.500 reclami ricevuti nel 2009 (pari allo 0,02% del totale apparecchi
in garanzia) sono in proporzione pochi. Secondo l’Autorità :
“si tratta di un’attesa troppo
elevata e di “un ostacolo particolarmente oneroso e sproporzionato al diritto
del consumatore ad ottenere la riparazione o la sostituzione richieste entro un
termine ragionevole, come stabilisce la garanzia convenzionale Nokia”. Appare
del tutto sproporzionata, rispetto a tali esigenze primarie, una tempistica
spesso superiore a quindici giorni o persino a un mese per la sola attività in
assistenza - cui devono poi aggiungersi i tempi necessari per la restituzione
del cellulare al consumatore- se si considera che la stessa Nokia ha affermato
di impiegare, mediamente, tempi pari a circa 7/10 giorni lavorativi. La
dotazione del cellulare di cortesia, pur non costituendo un obbligo, né
normativamente, né contrattualmente imposto a Nokia, potrebbe senza dubbio
alleviare i disagi arrecati ai consumatori allorquando questi vengano privati,
per periodi particolarmente prolungati, di un bene necessario e di uso quotidiano
quale è il telefono cellulare”.
Per tutti questi motivi che
ostacolano il diritto alla garanzia da parte dei consumatori e soluzioni idonee a limitare i
conseguenti disagi l’Autorità ha stabilita una multa di 160 mila € .
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Commenti
arcozzi patrizio 22/giu/2010 20:42:25
os53 15/apr/2011 13:02:13
ivano 10/dic/2011 18:34:43
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