TERZA CODANNA PER EMINFLEX - QUASI UN RECORD!
La società CEM titolare del marchio Eminflex (conosciuto dal grande pubblico per le televendite di materassi) è stata condannata per la terza volta dall’Antitrust. La prima sentenza risale al 2005, la seconda al 18 novembre 2009 ed è abbinata ad una multa di 65 mila euro, l’ultima è del 7 gennaio 2010 e prevede una sanzione di 190 mila euro. Questa volta non si parla di materassi ma della pedana vibrante Eminpower venduta attraverso le televedite in programmai andati in onda per 14 mesi nel biennio 2007/2008 su Canale 5, Italia 1 e Retecapri e su acuni giornali come la rivista Dipiù TV. Le accuse riguardano la poca chiarezza dell’importo totale da pagare, la mancanza di controindicazioni d’uso per persone con patologie cardiache e donne incinte, e le false dichiarazioni reative all’accreditamento della pedana da parte delle migliori università.
L’Antitrust ha ritenuto poco chiare le indicazioni relative al prezzo perché nella televendita veniva ripetuta più volte la possibilità di comprare la pedana con soli 22,90 al mese, senza dire che si trattava di 48 versamenti, per un totale di 1100 euro (il telespettatore per capire il numero delle rate oveva leggere una dicitura in sovrimpressione proposta in caratteri tipografici minuscoli e a velocità elevatissima trasmessa all’inizio del programma).
Il messaggio inganna i consumatori anche quando sostiene che pedane simili sono vendute «a non meno di 1.800-2000 euro». In realtà i modelli sul mercato costano meno rispetto ad Eminpower che alla fine comporta uan spesa di 1100 € a rate oppure 599 € in contanti .
Per quanto riguarda i benefici sulla salute e i miglioramenti sul benessere e sulla forma fisica evidenziati nella televendita (aiuta a migliorare il tono muscolare.... a ridurre gli inestetismi della cellulite .... migliora il flusso sanguigno.... allevia i dolori…), non si tratta di considerazioni frutto di studi specifici effettuati sulla pedana Eminpower , ma di benefici estrapolati da studi eseguiti su prodotti analoghi. Anche il riferimento alle migliori Università per accreditare la pedana risulta inesistente. Ci sono poi scorrettezze per le modalità in cui è formulata la garanzia. Alla fine secondo l’Antitrust i messaggi violano 4 articoli della legge e CEM dovrà pagare 190 mila euro.
Le tre sentenze di censura dell'Antitrust
Pedana , Televendita , Telepromozione
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...I biscotti Galbusera e Misura che sulle confezioni evidenziano a caratteri cubitali un contenuto di colesterolo est...
Roberto La Pira (www.ilfattoalimentare.it)
CATEGORIE: PUBBLICITA ' INGANNEVOLE
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