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250 PERSONE INAUGURANO IL NUOVO LABORATORIO DEL CIBO AL MUSEO DELLA SCIENZA DI MILANO. PERCHE' ALLORA SI TAGLIANO I FONDI PER LA RICERCA

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Ieri è stato inaugurato ufficialmente il nuovo laboratorio sugli alimenti del Museo nazionale della scienza e della tecnica di Milano. Il laboratorio è molto bello, le prove che si fanno sono  molto interessanti. Io ho partecipato a diversi laboratori e li trovo di buon livello. Il Museo è sicuramente unea realtà di eccellenza  nell'ambito scientifico italiano .  Mi risulta invece difficile capire come possa un laboratorio di 40 metri quadrati  mobilitare per la presentazione 250 persone, decine di giornalisti e l'intero mondo scientifico milanese che ruota intorno all'Expo 2015. Insomma una folla da grandi eventi capitanato dal sindaco Letizia Moratti .

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Di fronte a tanto spiegamento di forze  istituzionali, mi viene in mente che queste  stesse istituzioni  fanno parte di un  governo che taglia i soldi per la ricerca, per le università e per le scuole  (soprattutto negli istituti tecnici dove hanno eliminato una fetta considerevole di ore  di laboratorio). La stessa  società che gestisce  Expo 2015  nega qualsiasi risorsa al mondo scientifico universitario per ricerche nel campo alimentare. Qualcuno ha però  detto dal palco che il ministro della pubblica istruzione Gelmini sarebbe sicuramente fiera di questo  laboratorio che dovrà insegnare ai giovani studenti i segreti del cibo !

Commenti

In tema di laboratorio del cibo suggerisco la lettura (o comunque la consultazione: sapete come si frigge correttamente una bistecca?) del libro da poco editato da Le Scienze "La Scienza in Cucina" di Peter Barham. Per 6,90 euro una miniera di informazioni per studenti di fisica e neofiti della preparazione dei cibi.
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La cucina E' un laboratorio e ogni volta che faccio il pane (non sempre con successo) eseguo anche io casalinga un mio esperimento scientifico, saperlo è bellissimo. A proposito del libro segnalato da Fabio, eccellente, aggiungo: peccato che la parte destinata alla cottura a microonde si limiti a due soli esperimenti, peraltro interessantissimi. Forse qualcuno ha altre fonti sull'argomento da suggerire?

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