Successivo » « Precedente

SOLO IL 5% DEI PROGETTI DI RICERCA UNDER 40 DEL MINISTERO DELLA SALUTE RIGUARDA LA SICUREZZA E LA PREVENZIONE ALIMENTARE !

3014198039_96f5e654ab
Pochi giorni fa il Ministero della salute  ha pubblicato l’elenco dei 52  progetti di ricerca che saranno finanziati nel 2010. Si tratta del bando “Under 40, 2008” destinato ai giovani ricercatori con meno di 40 anni, rifinanziato anche quest’anno. E’ una delle poche opportunità presenti sul mercato che prevede finanziamenti variabili da 0,4 a 1,2 milioni di €. La commissione ha infatti  ricevuto 997 progetti da parte di enti e università e ne ha finanziati 52, ritenuti i migliori, sia scientificamente sia come impatto sanitario.

Ne abbiamo parlato con Alberto Mantovani della Società Italiana Ambiente e Salute-ISEH (www.iseh.it ) "Un fatto che colpisce è che solo due delle proposte finanziate riguardano aspetti collegabili  alla sicurezza alimentare ed all'alimentazione e nessuna all’ambiente; tutti gli altri progetti vincitori sono rivolti all'approfondimento di argomenti sulla diagnosi  e sulle terapie di svariate patologie. Ricerche  sulla prevenzione alimentare e sull’ambiente sono state presentate, ma hanno conseguito punteggi insufficienti e spesso sono finite in fondo alla classifica. La scelta di finanziare quasi esclusivamente progetti su patologie anche complicate è ovviamente importante; ma le proposte sui grandi temi della prevenzione sembrerebbero addirittura penalizzate. Se veramente così fosse, il messaggio ai giovani ricercatori sarebbe del tutto negativo. Pertanto, nel mondo della ricerca qualcuno comincia a chiedersi qual è  l’importanza effettiva nell’ambito della salute pubblica della ricerca alimentare e se la prevenzione venga realmente vissuta come una priorità scientifica nel nostro paese, soprattutto considerando il gran parlare che si fa dell’argomento sui media e in ambito politico".
Purtroppo non siamo di fronte ad un caso isolato. L’Expo 2015 che poteva essere un’opportunità interessante per sostenere la ricerca in questi settori non prevede alcuna forma di finanziamento per studi e ricerche alimentari. Lo ha detto chiaramente Andrea Radic direttore ella comunicazione di Expo 2015 - a gennaio a Milano in un incontro con docenti e ricercatori dell’Università di Agraria di Milano. L’intervento si è concluso con un concetto molto chiaro: siamo a disposizione per chiarire e collaborare con tutti ma non chiedeteci finanziamenti.

Altri post sullo stesso tema : 

EXPO 2015 TANTE CHIACCHIERE MA NIENTE SOLDI PER LA RICERCA - L'UNIVERSITA' SOSTENUTA DA FORMIGONI



Commenti

Scrivi un commento