Il Giurì dell’autodisciplina
pubblicitaria ha pubblicato la sentenza relativa alla censura dei manifesti
pubblicitari delle scarpe "Donna Loka" (marchio proprietario della
Commerciale Campana srl) apparsi nelle città di Napoli, Roma e Milano nei mesi
di ottobre-novembre 2009. I cartelloni ritraggono una modella legata a una
sedia in pose diverse: seduta e legata con la schiena a terra e le
gambe in aria. Secondo il Giurì la pubblicità è in contrasto con l'art. 10 del
codice “in quanto l'immagine
appare lesiva della dignità della persona, tenuto conto che il messaggio di
sopraffazione è tanto più pericoloso in un periodo, come quello attuale, in cui
la violenza sulle donne è tema di giustificato allarme”.
Download IAP - Sintesi della pronuncia 115:2009
Altri post sul tema della pubblicità ingannevole:
* LE BUGIE NEI MESSAGGI PUBBLICITARI DI SOMATOLINE COSTANO 490 MILA DI MULTA ALLA MANETTI-H.ROBERTS
* SIR WINSTON TEA: CENSURATA LA PUBBLICITA' - IL TE' DETEINATO NON NASCE NATURALE
* DANACOL E PRO-ACTIVE ? IL COLESTEROLO DIMINUISCE VERAMENTE MA GLI SPOT SONO INGANNEVOLI
* USA:DANONE INCIAMPA SULLA PUBBLICITA' DI ACTIVIA - ACTIMEL E VERSA 35 MILIONI
* TROPPE BUGIE NEGLI SPOT DI DANACOL E PRO-ACTIV . MULTA DA 400 MILA
* L'ANTITRUST CENSURA BIOSCALIN: NON E' SICURA LA CRESCITA DEI CAPELLI
* DANONE E ACTIMEL ANCHE L'INGHILTERRA CENSURA LO SPOT
CATEGORIE: prima pagina, PUBBLICITA ' INGANNEVOLE
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Scrivi un commento