Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Cibo spazzatura: ora snack e dolciumi si promuovono on line con app, salvaschermi, siti e socialnetwork

La casetta di marzapane del XXI° secolo: come le multinazionali promuovono il cibo spazzatura on line è il titolo di un rapporto realizzato in Gran Bretagna dalla Children’s Food Campaign (Cfc) e dalla British Heart Foundation (Bhf). Lo studio, qui allegato, rivela le tattiche di manipolazione utilizzate dalle multinazionali del cibo per catturare l’attenzione dei più piccoli mentre giocano col computer. Il riferimento è alla celebre fiaba di Hansel e Gretel, e in particolare alla golosa casetta nel bosco che la strega cattiva utilizzava per attirare in trappola i bambini da mettere all'ingrasso e poi divorare….

La finalità di Cfc e Bhf è richiamare l’attenzione del pubblico e del legislatore perché venga messa a punto una normativa realmente efficace per proteggere i minori, includendo tutti i mezzi di comunicazione attualmente disponibili. I marchi citati nel rapporto producono alimenti ad alto contenuto di grassi, sale o zucchero la cui pubblicità è vietata per legge durante i programmi televisivi per l'infanzia, perché non soddisfano i requisiti nutrizionali stabiliti dalla Food Standards Agency. Tuttavia, a causa di un vuoto normativo sui nuovi media, le aziende possono reclamizzare questi prodotti liberamente in Internet.

La strategie-chiave dei produttori alimentari on-line includono:
• siti web su misura che richiamano i bambini, attraverso un linguaggio ad hoc, dove a volte sono gli stessi piccoli a parlare;
• personaggi, cartoni e animazioni;
• gadget gratuiti come app, download, suonerie e giochini;
• link ai social network per incoraggiare i bambini a condividere il marchio con gli amici.

«Certi prodotti alimentari non possono essere reclamizzati nei programmi per i bambini perché sappiamo bene quanto la pubblicità influenzi le scelte alimentari – dice Betty McBride – responsabile per la politica e le comunicazioni della British Heart Foundation. Perciò stiamo chiedendo al governo britannico di intervenire con regolamenti che comprendano la pubblicità in tutti i media che oggi abbiamo a diposizione, per garantire che i più piccoli siano davvero protetti dal marketing del cibo-spazzatura. Dato il legame tra cattiva alimentazione, sovrappeso infantile ed epidemia di obesità nel Regno Unito oggi, è essenziale che gli sforzi del governo siano proporzionati alla gravità del problema. È importante sviluppare nei bambini sane abitudini che possano portare con sé nell’età adulta.

 

Continua a leggere l'articolo di Mariateresa Truncellito su ilfattoalimentare.it per capire quali sono gli altri sistemi di pubblicità per bambini.

 

Foto: Photos.com