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L'Inran stato cancellato. Il paese della Dieta Mediterranea rimane senza istituti di ricerca che si occupano di nutrizione

L’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran) famoso nel mondo per avere promosso la dieta mediterranea, è stato soppresso. Così recita l’articolo 13 della bozza di decreto con i tagli decisi dal governo Monti per ridurre la spesa pubblica. Le competenze saranno trasferite al Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA), un ente molto illustre, che in 35 anni di attività giornalistica dedicata prevalentemente ai temi alimentari non ho mai sentito il bisogno di consultare.

 

La notizia ha dell’incredibile ma in un’Italia dove si aumentano i finanziamenti per le scuole private e si decurtano quelli per le università pubbliche, la soppressione dell’Inran non deve meravigliare. Ilfattoalimentare ha promosso due settimane fa una raccolta firme per salvare l’Inran. La petizione è stata sottoscritta da oltre 3500 persone. La notizia è stata rilanciata da diversi siti e giornali e ringrazio tutti  per l’attenzione.

 

Continua a leggere l'articolo di Roberto La Pira   su ilfattoalimentare.it

 


 

 

Foto: Photos.com,

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Commenti

Il ministro Mario Catania deve vergognarsi per il danno che arreca al prodotto Italia e alle conseguenze che ne deriveranno!!
Un amico ricercatore in Germania del settore
si è fatto una bella risata!Bravo.Perchè non taglia il suo stipendio e prebende ?

In un paese dove in 10 anni di euro grazie a tassi bassissimi la spesa pubblica è andata fuori controllo e ci sono sprechi a non finire ci si indigna pur la sparizione di un rispettabile ente che tratta di dieta mediterranea
Il problema e che il debito pubblico è altissimo, che il welfare deve subir una dieta dimagrante tutt'altro che mediterranea, disoccupazione record, evasione...
invito tutti a dibattere di questi argomenti di sopravvivenza.quando li avremo risolti allora parleremo di dieta mediterranea...

Dall'Olanda importiamo 50 mila tonnellate di pomodori e 7 mila tonnellate di peperoni. Tutto coltivato in serre riscaldate dove vengono pure coltivati fiori tropicali da contadini in camice bianco e computerizzato. Non pare che siano ai tropici e manco 6 milioni di abitanti. Noi i forni a Taranto, utili se li usassimo per brucirci politici e preti con i loro amici mafiosi, fossimo una stato e non in mano a delinquenti.

anche a me dispiace.
Ma trovo diabolico associare questo taglio all'aumento di fondi per le scuole private (tra l'altro tutto da provare), perchè immagino che chi scrive confonda "privata" con "paritaria": ecco, queste ultime stanno chiudendo perchè lo stato non gira loro nemmeno i denari già stanziati. Se poi fosse un po' più lungimirante aumenterebbe gli investimenti nelle paritarie, ma per l'Italia è un discorso troppo prematuro, statalisti come siamo.

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