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Expo 2015 tra i partner ci sono Illy, Lavazza, San Pellegrino, Coop e Eataly. Non ci sarà Barilla. Affiti alle stelle: un milione di euro per 100 mq e royalty dell’8-10%

Schermata 2014-05-07 alle 18.42.56Quando Il Fatto Alimentare ha incontrato al 29° piano del grattacielo Pirelli di Milano  (il 24 aprile 2014) lo staff del Padiglione Italia di Expo 2015 sembrava che tutto procedesse in modo regolare per inaugurare tra un anno la grande esposizione universale sul cibo. Era difficile prevedere uno scandalo di cos’ì vaste proporzioni sul pagamento di  tangenti  come quello emerso in questi giorni.

 

Bastava però scambiare qualche battuta con gli addetti ai lavori e con le aziende alimentari impegnate nel progetto, per capire che la situazione non era tranquilla. Le cose da fare erano e sono ancora troppe e i problemi da risolvere numerosi. Anche le curiosità sono tante ed era lecito aspettarsi dall’incontro risposte che arrivano solo in parte. “Il programma definitivo – ci viene ripetuto – verrà presentato il 30 maggio per cui non possiamo essere molto precisi”. Accantonando le tematiche di tipo urbanistico che hanno assorbito molte energie e creato vivaci polemiche, il colloquio verte sui contenuti che l’Italia intende portare avanti  e sulle aziende che sostengono il progetto.

expo 2015 mappaAll’inizio viene descritto il modellino del Padiglione Italia e l’elenco delle iniziative già stabilite e delle filiere (pane, frutta, acqua, vino e olio). Complessivamente nel Padiglione si prevedono 2.000 eventi oltre agli  appuntamenti promossi dalle  varie aziende sponsor (telecronache, dirette radio e tv, laboratori per le scuole, show serali abbinati a cene tematiche per regioni e città).

 

La cartina mostra la localizzazione del Padiglione Italia e delle aree messe a disposizione di sponsor e istitutuoni

Le prime notizie sono confortanti perchè gli autori delle mostre allestite all’interno del Padiglione Italia offrono buone garanzie. Si tratta del Museo di scienza e della tecnica Leonardo da Vinci di Milano (700 metri quadrati) che da anni porta avanti laboratori sul cibo e che ha ospitato due anni fa la più bella mostra sull’alimentazione vista in Italia. L’altra firma illustre è quella dell’architetto Marco Balich, che già in occasione del centenario dell’unità d’Italia aveva curato un’interessante mostra su Fare gli italiani, alle Officine Grandi Riparazioni a Torino.

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